Anche il personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Trapani parteciperà allo sciopero nazionale indetto per sabato 25 luglio, dalle ore 15 alle ore 18. La protesta giunge a seguito della rottura del tavolo di conciliazione e punta l’indice contro un rinnovo contrattuale ritenuto del tutto insufficiente a tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e a riconoscere le specificità della professione. «Le carenze di organico sul nostro territorio, il mancato riconoscimento del rischio professionale e salari inadeguati non sono più tollerabili – afferma Ferruccio Lamelia, responsabile provinciale Uil Fp Vigili del Fuoco di Trapani – in ambito locale, la situazione è resa critica dai carichi di lavoro e dalla mancanza di tutele sanitarie adeguate per un lavoro riconosciuto come altamente usurante. In particolare, i vigili del fuoco di Trapani affrontano regolarmente turni estenuanti per gestire le emergenze legate agli incendi boschivi, aggravati dall’erosione degli stipendi a causa dell’inflazione e dell’IRPEF regionale e comunale. Per quel che riguarda i rischi per la salute i lavoratori operano quotidianamente a contatto con fumi tossici, nanoparticelle e sostanze cancerogene. Nonostante ciò, i rischi oncologici e cardio-circolatori continuano a non essere riconosciuti come malattie correlate al servizio».
L’obiettivo principale della mobilitazione è quello di riaprire un tavolo di confronto costruttivo con il Governo, richiedendo misure concrete su decontaminazione, tutela della salute e valorizzazione economica del personale.

Ferruccio Lamelia.












