La speranza del Vice ministro Giancarlo Cancelleri è quella che «con una battaglia civile si possa far ritornare sui propri passi l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza». Che, in soldoni, significherebbe la modifica del Piano di declassamento già avviato per l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Oggi è stato il giorno dei riflettori nuovamente accesi sul nosocomio che, lentamente, sta perdendo pezzi (Unità complesse ridotte a semplici), «pronto per diventare una carcassa vuota», ha detto il vice Presidente del Comitato “Orgoglio castelvetranese”, Franco Messina.

Nel giorno in cui il Comitato ha organizzato una fiaccolata statica tutt’intorno l’ospedale, si è registrata la visita del Vice Ministro pronto a impegnarsi per seguire la vicenda. A partire dal coinvolgere il Vice Ministro alla salute, Pierpaolo Sileri. Cancelleri, in effetti, è stato il primo rappresentante del Governo nazionale che è venuto a Castelvetrano per, almeno, incontrare i vertici del Comitato “Orgoglio castelvetranese” e il sindaco pentastellato Enzo Alfano. Al calar del sole, poi, la fiaccolata, «un gesto “simbolico” per accendere la luce su quest’ospedale che le scelte della politica hanno già ridotto a una carcassa», ha detto Francesco Saverio Calcara.