vanico castelvetranoGli esuberi del personale prospettati dall’azienda sono incongrui poiché dall’esame dei bilanci non risulta una condizione di difficoltà tale da giustificare i numerosi licenziamenti previsti.

Lo dichiara Vito Gancitano, segretario provinciale della Filcams Cgil in relazione alle procedure di licenziamento di circa 25 operatori socio-sanitari avviate dal centro di medicina fisica e riabilitazione ginnic club “Vanico” alla cui direzione, invece, il sindacalista chiede l’attuazione di soluzioni alternative volte a superare le difficoltà economiche determinate dalla riduzione del budget erogato dalla Regione alle strutture sanitarie convenzionate.

Se i lavoratori dovessero essere licenziati – conclude Gancitano che critica non poco anche la Regione per avere adottato provvedimenti di riduzione della spesa precludendo ai lavoratori la possibilità di accesso alle misure di sostegno al reddito – per loro si aprirebbe la strada della disoccupazione senza alcun sostegno poiché l’accordo quadro esclude i lavoratori delle strutture sanitarie convenzionate e delle società partecipate dal diritto agli ammortizzatori sociali in deroga.

I licenziamenti sono il risultato di una vicenda che si trascina dal 2008. I lavoratori hanno fruito per 4 anni della cassa integrazione in deroga, ma da quest’anno la Regione non ha ammesso deroghe, da lì i licenziamenti.

Margherita Leggio
per La Sicilia