Errori fatali in difesa per gli uomini di Pietro Catalano, 2-0 per lo Sporting

Un sabato pomeriggio amaro per la Folgore di Castelvetrano che sul campo dello Sporting Arenella, piccolo ed insidioso, lascia l’intera posta in palio alla squadra palermitana.

Respira dunque il team di mister Marco Aprile, che per tutti i primi 45 minuti soffre le iniziative dei rossoneri, vicini al goal con Italia ed Abbene, con Daniele Li Castri in panchina per lievi problemi fisici, e Norfo K.O. dopo la contrattura subita in esordio.

E come spesso capita quest’anno ai castelvetranesi: goal mancato precede goal subito.

Pasticcio difensivo di Scimemi e rete proprio allo scadere del primo tempo. La ripresa vede l’incapacità di reazione adeguata da parte della Folgore, ed il raddoppio dello Sporting Arenella è di certo una punizione troppo severa. A completare il “sabato nero” della Folgore arrivano anche le ammonizioni per Scimemi e Termine (già diffidati) ed il rosso per Marino.

Tre quarti della difesa titolare sarà dunque assente nella prossima, difficilissima, trasferta contro il Riviera Marmi. Niente drammi per la Folgore, abituata a reagire e capace di trarre dalle sconfitte spunti adeguati e positivi per il proseguo di un cammino che ha sempre avuto un solo obiettivo: una salvezza tranquilla ed una stagione che riavvicini la gente allo stadio.