Un dono che a Natale può arricchire è l’occasione perfetta per alcune donne straniere che hanno ricevuto un regalo che unisce utilità e significato. Il valore simbolico dei doni si traduce in un insegnamento che va oltre il semplice gesto di donare e diventa un esempio concreto di solidarietà e di attenzione ai diritti di chi vive in condizioni di fragilità.

Così quest’anno, in occasione del Natale e per augurare l’inizio del nuovo anno, la Fildis ha promosso iniziative innovative ed integrative per la diffusione della cultura e per la conoscenza consegnando un kit cultura ad alcune Donne straniere per lo più di nazionalità nigeriana, alcune marocchine e tunisine che da anni vivono a Castelvetrano, ma che desiderano integrarsi maggiormente nella nostra comunità.

“L’iniziativa vuole promuovere – dichiara la Prof.ssa Francesca Mandina – un messaggio di comunità e di responsabilità condivisa e fa riflettere sui valori di solidarietà, rispetto e inclusione. Per questo evento di forte impatto educativo la Fildis ha così consegnato alle Donne non italiane dei voucher, ha creato luoghi didattici basati sull’apprendimento integrato in cui si svolgeranno i percorsi formativi , luoghi come spazi di ascolto e dialogo, dove le donne potranno sentirsi parte di una comunità accogliente e dove le attività delle socie volontarie della Fildis contribuiranno a consolidare la cultura dell’integrazione”

La presidente della Fildis, Prof.ssa Barbara Vivona, con convinzione afferma: “Donando questi strumenti, stiamo offrendo a donne straniere l’opportunità di essere protagoniste attive della propria esperienza di vita che si integra nella nostra comunità, perché una donna istruita è una donna libera. E una donna libera è una risorsa per il mondo intero’. Siamo nate nel 1922 per difendere i diritti delle donne e, da oltre un secolo, generazioni di donne Fildis si sono passate il testimone con un unico obiettivo: sostenere il ruolo della Donna nella società, promuovere la solidarietà e farsi custodi di valori che non hanno tempo. E oggi, fedeli alla nostra eredità ma con lo sguardo rivolto al futuro, vogliamo compiere un gesto concreto di apertura verso le nuove cittadine del nostro territorio”.

Il “Kit Cultura” per le donne non italiane che vivono nella nostra comunità non è un semplice pacchetto di sussidi, ma una vera e propria “scatola degli attrezzi” per sentirsi libere e più integrate. Prevedere un corso di lingua italiana, per permettere a ognuna di loro di esprimere i propri pensieri, i propri bisogni e i propri sogni nella terra che le ospita.

“Offriamo un corso di lingua inglese – aggiunge Mandina – per fornire una chiave d’accesso globale, uno strumento che abbatte le frontiere del lavoro e della comunicazione internazionale. Regaliamo materiale didattico e letterario Mondadori, per questo ringraziamo per la collaborazione un pilastro dell’editoria italiana che vuole offrire cultura attraverso le pagine dei libri. Un dono utile alle Donne da noi Donne Fildis, convinte fermamente che la cultura del dialogo sia l’unica strada percorribile per una convivenza pacifica e feconda Non solo per l’accoglienza, ma anche per la cooperazione ringraziamo gli operatori della Caritas, parrocchia di San Giovanni, i signori Calabrese Giuseppe ed Enza Bua, che ci hanno fatto conoscere donne straniere con le quali avviare importanti iniziative.”

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