Non poteva, non ce la faceva proprio a lasciare la presidenza della Provincia senza l’ultima chicca. Non c’è riuscito a trattenersi.

Anche perché, chissà cosa sarebbe successo una volta arrivato il commissario. Così, Mimmo Turano, proprio pochi minuti prima di dimettersi da Presidente della Provincia regionale di Trapani ha firmato gli ultimi decreti del suo mandato. E non potevano che essere contributi. Tanti, e a tutti. Una pioggia di soldi che cade sulla testa di praticamente tutte le associazioni culturali della provincia.

Giornata lunga quella del 30 agosto per Turano, che ha apposto il visto sulla lista dei contributi alle 21.30, poco prima di rassegnare le dimissioni alle 23.50.

Quasi una corsa contro il tempo per approvare il listone da 456 mila euro di contributi da destinare alle associazioni, onlus e parrocchie che hanno organizzato spettacoli e festicciole nel 2012. In totale sono 118 le voci di spesa per le varie manifestazioni a cui l’ente non fa mancare il suo appoggio. Tra le principali (e più sostanziose) ci sono i 5 mila euro per la XV edizione del Concorso internazionale di per Canti Lirici Città di Alcamo dati agli Amici della Musica di Alcamo.

Altri 5 mila euro per i festeggiamenti in onore di Maria S.S. di Custonaci. 4 mila euro per lo Spincia fest. 6 mila euro all’associazione culturale Il Sorriso di Silvia per il Festival Arteria XXIII Premio Internazionale Venere d’Argento di Erice. 5 mila euro alla Rassegna del Folklore Siciliano “Saperi e Sapori di… Matarocco” concessi all’associazione I Picciotti di Matarò. 18 mila euro all’associazione Salviamo i Mulini per la manifestazione dal titolo Cum Grano Salis. 50 mila euro per il Meeting internazionale degli artigiani pasticceri & cuochi.

Alla Pro Loco di Pantelleria arrivano invece 40 mila euro per un Workshop a novembre sull’isola. Al Comune di Partanna sono stati concessi invece 10 mila euro per l’evento Artemusicultura. La sagra della cassatella a Petrosino organizzata dall’associazione Torrazza Beach è stata finanziata con 7 mila euro. Per il Festival del Jazz invece la Provincia sborsa 25 mila euro al Centro studi e ricerche Nik La Rocca. E ancora un festival, quello del Folklore a Vita: 9 mila euro. Non c’è solo musica e folklore, perché per l’iniziativa chiamata Alla scoperta del pesce dimenticato, organizzata a San Vito, la Provincia ha deciso di contribuire con 20 mila euro per non fare andare a male questo pesce. Sempre a San Vito vanno 10 mila euro per il Climbing Festival e altri 10 mila per il Festival Internazionale degli aquiloni. Per il XIII Cous Cous Days il contributo è di 18 mila euro.

Questi erano alcuni dei contributi concessi per l’organizzazione di eventi di ogni tipo e gusto, (l’elenco completo lo potete vedere qui) per un totale di 357 mila euro. I contributi ordinari invece ammontano a 99 mila euro, tra i quali spiccano i 5 mila euro ciascuno dati al Santuario Maria SS dei Miracoli, all’Associazione Banda musicale Città di Castellammare e al Comitato per i festeggiamenti di Maria SS della Confusione. Poi ci sono i 7 mila euro concessi per l’Archivio diocesano e 9 mila euro per l’Associazione di Canti e danze popolari Città di Trapani.

Turano e giunta però firmano un’altra delibera con la quale si impegnano 59.800 euro per acquistare da associazioni e ditte varie spettacoli a partire dalla seconda metà di settembre. Meglio mettersi avanti col lavoro. Di queste proposte per spettacoli la maggior parte provengono da Alcamo, città natale di Turano, e Marsala. Dalla lista spiccano infatti i 18 mila euro per i sei spettacoli della Compagnia Piccolo Teatro di Alcamo, dal titolo Amuri di frati. C’è anche un tributo a Renzo Arbore (che è ancora vivo) al costo di 4 mila euro. Peppe Sturiano da Marsala invece propone uno spettacolo musicale e uno di danza alla modica cifra di 14.500 euro ciascuno.

Francesco Appari
per Marsala.it