«In Italia ogni 25 minuti abbiamo un decesso per il tumore del colon-retto, uno dei “big killer” di ambito oncologico se non diagnosticato in tempo», spiega Giuseppe Galloro, neo presidente della Società italiana di endoscopia digestiva. «Ecco perché è importante la prevenzione», dice il dottor Antonio Tavormina, responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia generale dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. L’obiettivo è migliorare lo stato dell’arte molto scadente sulle adesioni agli screening. C’è una bassa percentuale di persone che aderiscono, «eppure un primo passo utile che si può fare è la ricerca del sangue occulto nelle feci», dice Tavormina.

Proprio domani – mercoledì 22 ottobre – a Palermo si terrà il corso Sied dedicato all’endoscopia operativa, che radunerà alcuni dei massimi esperti dell’endoscopia digestiva, anche di livello internazionale, come Yutaka Saito, direttore della divisione di Endoscopia digestiva del National Cancer Center Hospital di Tokyo, il più importante esperto mondiale di tecniche di diagnostica avanzata e di resezioni dei tumori precoci del colon-retto.

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