Il Comitato trasportatori siciliani (Cts) è impegnato a collaborare con la Regione siciliana “per sensibilizzare i colleghi del settore ortofrutticolo e consentire la ripartenza dei carichi già da lunedì. In questa prima fase, i viaggi avverranno esclusivamente via terra attraverso lo Stretto di Messina. Si tratta di una misura di emergenza fondamentale, che permetterà finalmente di svuotare le celle frigorifere sbloccando la merce già raccolta, evitando così che tonnellate di prodotto d’eccellenza vadano al macero”. E’ quanto fa sapere il Cts che sta portando avanti il fermo dei tir in Sicilia per protestare contro il caro carburanti.
“Il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’agricoltura, Luca Sammartino, è attivamente impegnato in una complessa mediazione per risolvere la drammatica crisi che sta colpendo il comparto agricolo isolano – prosegue il Cts – La situazione è particolarmente critica per il settore dell’ortofrutta e, nello specifico, per il comparto dell’uva Italia, che si trova in una fase strategica della stagione commerciale”. Resta invece temporaneamente in stand-by la situazione logistica legata al settore intermodale, per il quale si attende la firma definitiva sul protocollo d’intesa da parte del ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Lo stop degli autotrasportatori ha determinato il mancato rifornimento di ortofrutta nei supermercati: ecco la situazione di oggi – domenica 18 ottobre – in un supermercato di Castelvetrano.











