Teatri grandi, imponenti, antichi; e teatri piccini, perfetti, da scoprire nei particolari. Nella giornata in cui si celebra ovunque il TEATRO, da Segesta parte un messaggio importante che cammina sulle gambe dei più piccoli. Si è infatti svolto con grandissimo successo il primo workshop del ciclo gratuito “Inventiamo Segesta: Piccoli Progettisti per Grandi Architetture”, realizzato da ABACA – Scuola di Architettura e Design per Bambine e Bambini, in collaborazione con CoopCulture. I piccoli partecipanti, soprattutto del territorio, che hanno potuto scoprire, giocando, che un teatro è uno spazio scenico da vivere, pensare, amare; è un luogo dinamico, in continua evoluzione. Il progetto è stato ideato e condotto dall’architetta Federica Turiaco: che è partita proprio da un plastico del Teatro Antico per spiegare storia e dettagli architettonici, e il rapporto tra uomo, luogo e natura.

“Un’idea molto bella che coinvolge i nostri visitatori di domani – interviene il direttore del Parco di Segesta, Luigi Biondo -. I bambini sono spontaneamente dei ricettori di bellezza, questo ciclo di laboratori è costruito e pensato per far emergere la loro curiosità e fantasia, ma anche il rispetto per il monumento. Il maestoso teatro affacciato sul territorio diventa destinatario di un percorso di avvicinamento e conoscenza, ma con mezzi adatti alla loro età”.

Ritorniamo al workshop: i bambini hanno creato collage e pop-up, realizzando divinità, animali, fiori, nuvole, persino un carretto siciliano; e ancora, spade, farfalle, stelle, lune, soli, e tutto è finito nel plastico del teatro. Ogni bimbo e bimba ha raccontato a turno le sue piccole creazioni. Dal plastico alla visita del Teatro Antico – che in estate si animerà con il Segesta Teatro Festival – è stato un passaggio naturale: i piccoli con i genitori (che nel frattempo hanno potuto visitare il Parco gratuitamente) hanno compreso la storia, gli elementi architettonici del monumento. Una mattinata entusiasmante, gradita agli adulti, ma adorata sul serio dai bambini.

La prossima data da segnare in calendario è il 19 aprile: l’architetta Turiaco ha ideato stavolta “Di-segni Stra-ordinari”: partendo da metà dell’immagine del Tempio, i bambini cercheranno di completare l’altra metà con la propria immaginazione. I disegni si trasformeranno in piccoli modelli in scala da “portare” idealmente dentro il Teatro. Terza e ultima tappa, “Archeo-Logico”, il 17 maggio: un laboratorio di geometria dove costruire volumi semplici da usare come scenografie. Tra disegno e manualità, le forme prenderanno vita diventando elementi per raccontare storie e personaggi.

Le domande di partecipazione (gratuita) devono essere inviate tramite il sito www.coopculture.it o sulla pagina Facebook del Parco archeologico di Segesta. Varrà l’ordine di arrivo delle domande.

ABACA è il primo progetto in Italia interamente dedicato a educare i piccoli dai 6 ai 12 anni all’Architettura, al Design e al Paesaggio; una scuola itinerante ideata dall’architetta Federica Turiaco per coinvolgere creativamente i bambini in progetti artistici e di salvaguardia del patrimonio, attraverso l’immaginazione, il disegno e la costruzione di prototipi architettonici e di design. Il progetto ABACA è patrocinato da ISIA Roma Design, Fondazione Architetti del Mediterraneo e Fondazione Simonetta Bastelli. Ha ricevuto il premio “ENERGIE PER ROMA 2025”.

 

 

 

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