Si è svolta sabato 20 dicembre, nella storica ed accogliente cornice delle scuderie del Castello Grifeo, la cerimonia di premiazione delle opere presentate nell’ambito del premio di poesia voluto e curato per anni da Giuseppe Tusa con l’intento di promuovere e diffondere i valori veicolati dalla letteratura e dalla poesia. Tanti i partecipanti provenienti non solo dalla nostra regione ma anche da altre parti d’Italia. Le opere sono state valutate da una giuria competente e scrupolosa, (guidata dal Presidente Antonio Fundarò, dal Presidente dell’associazione Il Sipario, Pietro Ingoglia e con la magistrale direzione artistica dell’insegnante Anna Maria Varvaro che ha apportato all’evento la linfa preziosa della sua esperienza e dei suoi molteplici interessi sul piano culturale ed artistico) che ha apprezzato poeti e narratori esperti, appassionati dilettanti e tanti studenti che – grazie alle sollecitazioni e alla guida dei loro docenti – si dedicano con giovane e frizzante impegno a plasmare versi e a tessere racconti.

Grande la partecipazione degli alunni dell’I.C. Lombardo – Radice Pappalardo di Castelvetrano, che conquistano un meritato terzo posto con “La luna” di Nathan Titone e i premi speciali per la sensibilità poetica “G.Tusa” conferiti a Nicole Nastasi (“L’uomo nero”) e Alice Pirri ( “Amica luna”) mentre due studentesse del Liceo Classico Pantaleo, Maria Laura Gullo e Matilde Gullo, si aggiudicano rispettivamente il primo e il secondo posto con “L’essenza dello Za’har” e “Che sia famiglia”, componimenti complementari sul ruolo della famiglia e le sue difficoltà di vivere e sognare negli scenari di guerra. La serata è stata allietata da intermezzi musicali e momenti di garbata comicità in un contesto festoso ed informale, nel segno di una continuità di intenti che arricchisce l’humus culturale della Valle del Bèlice.

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