I fatti risalgono al marzo scorso. Un’anziana donna viene raggiunta telefonicamente da un uomo che l’avverte dell’arrivo di tale avvocato Badalucco che l’avrebbe raggiunta a casa per ricevere la somma di denaro necessaria a garantire urgenti cure mediche alla figlia della donna, poco prima rimasta coinvolta in un grave sinistro stradale. Il sedicente avvocato si presenta alla porta della vittima che, fortemente preoccupata per le sorti della figlia, ha consegnato oggetti in oro al signore ma, nel frattempo, ha avvertito il genero che si è ritrovato faccia a faccia col falso avvocato che ha tentato la fuga. L’attività di indagine della Squadra mobile ha permesso di identificare l’uomo e di un suo complice. I due si erano imbarcati a Napoli due giorni prima, alla volta di Palermo, e in seguito avevano raggiunto Trapani. Il finto avvocato, un 22enne di origini campane, e il suo complice, un 57enne anch’egli di origini campani, nelle scorse settimane sono stati raggiunti da ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Trapani che ha imposto loro il divieto di dimora in provincia di Trapani.

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