Il Tribunale di Marsala ha condannato a 4 anni di reclusione e 10 mila euro di multa Giuseppe Genna accusato dalla Procura di caporalato per almeno 13 lavoratori, di aver occupato alle proprie dipendenze almeno 11 lavoratori privi di permesso di soggiorno, di aver occupato alle proprie dipendenze 2 lavoratori senza alcuna formazione ed informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché omettendo di effettuare agli stessi le preventive visite mediche di idoneità alla mansione. Le indagini – come chiarisce una nota della Procura – sono state eseguite dal nucleo Nil dei carabinieri di Trapani. Il Tribunale ha confiscato beni nella disponibilità dell’imputato per il valore di 10 mila euro, corrispondente al profitto del reato. Per due anni Genna sarà escluso da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi da parte dello Stato o di altri enti pubblici, nonché dell’Unione Europea, relativi al settore agroalimentare. Il Tribunale lo ha anche condannato al risarcimento dei danni subiti dalle parti civili. A titolo di provvisionale dovrà pagare 5 mila euro a ciascuna delle parti civili.












