Martedì 27 gennaio, un giovane di 35 anni, residente a Trapani, che si trovava sull’isola di Favignana, per motivi di lavoro, è giunto, intorno alle 14,30, al Presidio Territoriale di Emergenza (PTE) lamentando dolore toracico acuto. E’ stato preso in carico dai medici del PTE e della Continuità assistenziale e, tramite la telemedicina con l’UTIC dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, è stato confermato un infarto miocardico acuto. Inaspettatamente però, mentre si predisponeva il trasferimento all’unità operativa di emodinamica del presidio ospedaliero, il ragazzo è andato in arresto cardio-respiratorio. La prontezza dei medici e della infermiera presenti, ha permesso – praticate le manovre rianimatorie, tra le quali la defibrillazione – che il cuore del giovane ripartisse.

Nel frattempo sono giunti all’elisuperficie dell’isola il medico rianimatore e l’infermiere dell’elisoccorso del 118, e trasferitisi al PTE, stabilizzato il paziente, per il tramite dell’ambulanza elettrica assegnata al Presidio è stato trasferito dagli operatori del 118 locale all’elisuperficie e, da lì è giunto all’Unità di Emodinamica dell’ospedale di Trapani. Il giovane è ora fuori pericolo di vita e rimarrà alcuni giorni ricoverato all’ospedale del capoluogo.

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