La bocciatura di due variazioni di bilancio ha fatto perdere altrettanti finanziamenti al Comune di Santa Ninfa. Così ha deciso l’opposizione in consiglio comunale (Nicolò Biondo, Martina Stallone, Rosario Pellicane, Francesco Tantalo, Giacomo Accardi, Silvana Glorioso e Alberto Balsamo), contro i soli due voti a favore della variazione da parte dei consiglieri Maria Terranova e Francesco La Sala. La bocciatura, di fatto, fa perdere al Comune due finanziamenti. Il primo di 546.736,23 euro, fondi dell’Unione Europea nell’ambito del Programma di cooperazione Interreg VI Italia Malta e destinati alla riqualificazione del centro di raccolta rifiuti e alla realizzazione del centro di riuso. Il secondo, invece, di 13.500 euro, finanziamento della Regione Siciliana, destinato alla costituzione delle comunità energetiche rinnovabili e solidali. Già a giugno scorso l’opposizione aveva bocciato la variazione per il finanziamento del centro di riuso. Ora ha replicato.

«Perché questi metodi? Il voto contrario è per una battaglia politica nei miei confronti, diciamo una scelta per partito preso che penalizza la città, oppure i consiglieri hanno ragioni valevoli per aver bocciato le due variazioni?» s’interroga il sindaco Carlo Ferreri, pronto a denunciare chi – da parte dell’opposizione – ha fatto riferimento a presunti interessi privati nella realizzazione del centro riuso. «Quanto in questi anni la mia Amministrazione ha fatto è sotto gli occhi di tutti – scrive il sindaco sulla Fanpage del Comune – i lavori realizzati e in corso di realizzazione in paese sono stati regolarmente affidati nel rispetto della normativa vigente a tutte le aziende di Santa Ninfa, ad aziende che mai avevano lavorato per il Comune ed anche ad aziende che notoriamente non hanno sostenuto questa coalizione alle ultime elezioni amministrative».

 

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