Dopo la Regione a interessarsi della questione dell’asilo “M.A. Infranca” di Castelvetrano ora è anche la V Commissione consiliare, presieduta da Giovanni Impallari. Con una lunga relazione-dossier la Commissione con un’interpellanza ha chiesto al sindaco Giovanni Lentini lo stato dell’arte. Ossia a che punto è il procedimento relativo all’autorizzazione e all’iscrizione della struttura all’albo regionale, se sono state trasmesse alla Regione tutte le documentazioni integrali richieste e, soprattutto, se la struttura è in possesso di tutte le certificazioni previste. Quello dell’asilo “M.A. Infranca” e dei rapporti tra Comune e Assap (entro proprietario dell’immobile) è una questione che si trascina da mesi e che resta ancora tutta da chiarire. La collaborazione tra i due enti (Comune e Assap) si è stretta nel 2020, quando il Comune ha avviato i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione utilizzando i fondi europei Po-Fesr Sicilia. Finanziamento che era legato anche all’avvio dell’attività, oltre che i lavori di ristrutturazione. La questione si è trascinata sino allo scorso anno e il Comune, col rischio di perdere il finanziamento, si è attivato per individuare l’operatore gestore dell’asilo, operazione conclusasi a febbraio.

L’Assap, tramite il Commissario Giuseppe Paladino, ha sempre chiesto di chiarire i rapporti, cioè definire un contratto di comodato d’uso o d’affitto. A giugno 2025 il sindaco ha manifestato la disponibilità alla stipula di una convenzione con l’Assap per disciplinare la gestione della struttura e l’avvio del servizio educativo. Ma, nonostante tali interlocuzioni, la fase successiva è stata caratterizzata da forti tensioni amministrative tra il Comune e l’Assap. Oggi l’asilo è gestito dall’associazione “Marameo”, individuata dal Comune. Ma per il Commissario Paladino manca la “disponibilità giuridica” dell’immobile. Ora toccherà al sindaco rispondere all’interpellanza in consiglio comunale.

Giovanni Lentini e Giuseppe Paladino.

 

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