Il pm Roberto Piscitello del Tribunale di Marsala ha invocato la condanna a quattro anni di reclusione per un 45enne di Castelvetrano. Due le accuse mosse all’uomo: maltrattamenti familiari e sequestro di persona. Secondo l’accusa, la moglie, già a partire dal 2012 sarebbe stata picchiata dall’uomo nonostante il suo stato di gravidanza. Successivamente, la donna avrebbe subito altre vessazioni e aggressioni fisiche, nonché ingiurie e comportamenti minacciosi.
Come riportato da un articolo di oggi sul Giornale di Sicilia, nel settembre 2024, l’uomo che poco prima, secondo l’accusa, avrebbe fatto uso di stupefacenti, obbligò la moglie a seguirlo in farmacia per comprare due siringhe con cui, tornato a casa, si iniettò altro stupefacente. Ai carabinieri, chiamati dai figli della coppia, la donna cercava di sminuire i fatti. E non sarebbe potuta andare al pronto soccorso perché il marito le aveva sottratto le chiavi dell’auto. Otto giorni dopo, ancora schiaffi e minacce di morte. Il reato di sequestro di persona è stato, invece, contestato perché nel corso di quest’ultima aggressione la costringeva a rimanere a bordo dell’auto, impedendole di fuggire.










