Dopo la riunione di quest’estate nell’aula consiliare del Comune di Castelvetrano, il massimo consesso civico torna a discutere sull’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Negli anni, con l’attuazione del piano sanitario, è stato pian piano svuotato di alcune Unità e depotenziato in altre. Un’operazione passata sotto gli occhi della politica locale che oggi, invece, vuole avere voce. A spingere sull’argomento è il presidente del consiglio Mimmo Celia – che è anche dipendente dell’Asp Trapani, presso l’ospedale di Castelvetrano – che per lunedì 8 settembre, alle ore 10, ha convocato in seduta aperta il massimo consesso civico all’ex convento dei Minimi in piazza Josemarìa Escrivà a Castelvetrano. L’oggetto della convocazione è chiaro: Richiesta mantenimento e potenziamento dei servizi sanitari nel presidio ospedaliero di Castelvetrano. Alla seduta sono stati invitati i consigli comunali di Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Santa Ninfa, Gibellina, Campobello di Mazara, Salemi e Vita.











