Due giorni addietro in consiglio comunale a Partanna la variazione di bilancio non è stata approvata. In aula erano presenti 12 consiglieri ma a votarla sono stati solo i 6 della maggioranza, mentre Noemi Maggio, Massimo Cangemi, Gianni Lo Piano, Nino Zinnanti, insieme alle consigliere di maggioranza Antonella Mendolia e Giusy Trinceri si sono astenuti. Dopo che la variazione non è passata si è scatenato il putiferio di reazioni. La coalizione di governo ha lanciato accuse alla minoranza e oggi i consiglieri d’opposizione si sono fatti sentire con un documento. “Quello che l’Amministrazione comunale sta facendo è estremamente pericoloso: addossare alla minoranza la responsabilità di aver bocciato la variazione di bilancio, di aver tolto soldi a servizi essenziali, senza però dire che non hanno più i numeri in consiglio comunale”, hanno scritto i 4 consiglieri.

Il fatto è questo: l’Amministrazione comunale ha proposto in aula una variazione di bilancio di 800 mila euro circa, mentre l’opposizione ha presentato un emendamento di appena 100 mila euro che è stato bocciato. Al momento del voto dell’intera variazione le astensioni dei 6 consiglieri. “Il nostro emendamento era funzionale a bisogni concreti della città, avremmo voluto stornare 100 mila euro dei 200 previsti per i servizi cimiteriali per destinarli alla manutenzione delle strade urbane (70) e all’acquisto di mezzi indispensabili per l’Ufficio manutenzione (30). Dalla maggioranza, però, abbiamo registrato una chiusura netta. Oggi è facile addossarci colpe con post social che nulla hanno a che vedere con la politica”.

Tra la maggioranza, il sindaco Francesco Li Vigni e l’opposizione non corre buon sangue. L’Amministrazione comunale accusa l’opposizione che con la loro astensione hanno detto no, tra le altre cose, a: 100.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, 150.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade urbane ed extraurbane, 215.000 euro per la manutenzione delle fognature, 100.000 euro per interventi di pubblica illuminazione.

“Chi ci accusa di irresponsabilità mente sapendo di mentire, perché il sindaco, i suoi assessori e i suoi consiglieri sanno bene che non ci siamo mai sottratti alle nostre responsabilità: abbiamo mantenuto spesso il numero legale e votato sì ad alcune variazioni di bilancio proposte dall’amministrazione, scrivono nella nota i 4 consiglieri d’opposizione. Oggi la verità è il fallimento politico di questa coalizione di governo che, in maniera plateale, perde pezzi. E le due consigliere Mendolia e Trinceri hanno dimostrato senso di responsabilità, anche dicendo no ai diktat dell’amministrazione”.

I 4 consiglieri si dicono disponibili a qualunque confronto “che abbia come obiettivo fondamentale quello di garantire servizi essenziali anche ai più bisognosi. Al sindaco, invece, suggeriamo di farsi capace di guardare i numeri della sua maggioranza che vacilla rovinosamente”, concludono in una nota inviata oggi pomeriggio.

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