«Sospendere i ricoveri in Pediatria, fino alle dimissioni di tutti i pazienti attualmente degenti». Lo ha scritto in una disposizione di servizio il Direttore del Dipartimento materno-infantile dell’Asp Trapani, Peppino Clemente, indirizzandola al Primario dell’ospedale di Castelvetrano, Rosaria La Bianca. A leggere quanto disposto il nosocomio “Vittorio Emanuele II” perde un altro pezzo della sua struttura. «Ha i caratteri dell’emergenza» ha chiarito il Direttore del Dipartimento nella disposizione che oggi è arrivata in ospedale a ora di pranzo.

Di fondo c’è la carenza di pediatri. Storia vecchia che risale già all’ex manager Fabio Damiani e che continua a ripetersi ancora oggi. Convocazioni di medici andate a vuoto e posti vacanti. In pianta organica in tutta l’Asp Trapani mancano decine di medici e garantire i turni (di supporto per il Nido in Neonatologia e per il reparto ordinario) è difficile, se non impossibile. A Castelvetrano sono 3 i pediatri in servizio, a Mazara del Vallo sono 2 e in supporto sono stati chiamati, a scavalco, altri medici dall’ospedale “Cervello” di Palermo e pediatri già in pensione.

È scontato, comunque, che nel “Percorso nascita aziendale”, prima o dopo, il punto di Neonatologia di Castelvetrano dovrebbe finire a Mazara del Vallo. Intanto il punto nascita di Mazara è stato chiuso e trasferito al “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano dove, a sua volta, è stato chiuso il reparto ordinario di Pediatria.

«Ci stanno distruggendo – ha commentato Franco Messina, vice Presidente del Comitato “Orgoglio castelvetranese” – se i signori sindaci del nostro territorio e i cittadini non scenderanno a protestare davanti il nostro ospedale per difenderlo, ci resteranno soltanto le macerie».