Dopo l’ultima commemorazione nel 1991, per iniziativa della cognata Mimma Leggio, oggi sarà ricordato – con un’iniziativa pubblica – l’ex democristiano Vito Lipari, ucciso il 13 agosto del 1980. «Ci sono voluti tutti questi anni per elaborare il nostro lutto – spiega a CastelvetranoSelinunte.it il figlio Francesco – ma quello per la morte di Vito Lipari dovrebbe essere un lutto pubblico: lui quando venne ucciso era sindaco di Castelvetrano». Una storia dimenticata, sulla cui uccisione non si è mai saputo il movente e non sono stati assicurati alla giustizia i veri colpevoli. «In questi anni mi ha accompagnato la rabbia – ha detto Francesco Lipari – anche il mio silenzio è stato colpevole: in famiglia se n’è parlato poco, ora voglio che mio padre venga ricordato come vittima».