In memoria di Maria Cristina Gallo, la donna morta lo scorso 10 ottobre per un tumore, il cui esame istologico è arrivato in ritardo, è nata a Mazara del Vallo l’associazione “Cris”, acronimo di cura, rispetto, informazione e solidarietà. Il presidente è Giorgio Tranchida, il marito di Maria Cristina Gallo e già dai 16 fondatori i soci sono ben 60. La denuncia di Maria Cristina Gallo accese i riflettori sul ritardo nell’analisi degli esami istologici in provincia di Trapani. La task force istituita dalla Regione accertò oltre 3.300 esami istologici in ritardo e 352 diagnosi di tumore comunicate in ritardo. Tra i fondatori ci sono anche i figli di Maria Cristina, Vincenzo e Natale, familiari e amiche che le sono rimaste vicine fino alla fine. L’associazione, tra gli obiettivi, ha quello di assistere pazienti e familiari ma anche vittime di malasanità, facendo orientamento e supporto psicologico. Il 10 ottobre prossimo, al Seminario vescovile di Mazara del Vallo, si terrà l’iniziativa “Dalla memoria all’azione”, una giornata per ritrovare Maria Cristina attraverso foto, video, musica e il ricordo degli amici.

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