Anime diverse e percorsi distinti. Così hanno scelto gli azzurri di Campobello di Mazara in vista delle prossime amministrative. Già a mesi di distanza dall’appuntamento elettorale Forza Italia s’è spaccata, seppur nel congresso in cui si ufficializzò il nuovo segretario comunale Andrea Moceri (vicino all’assessore regionale Edy Tamajo e al coordinatore provinciale del partito Tony Scilla), erano tutti uniti e compatti. Ora qualcosa non è andato per il verso giusto: «la decisione giunge dopo la mancata individuazione di una linea politica condivisa con la segreteria comunale e provinciale, circostanza che ha reso necessario avviare un nuovo percorso di impegno civico e politico». Niente simbolo di Forza Italia ma movimento civico “Azzurri per Campobello” che mette insieme pezzi “storici” di Forza Italia a Campobello come Vito Abate e altre figure trasversali come l’ex sindaco Giuseppe Stallone, Giovanni Bruno, Daniele Indelicato, Giuseppe Caravà e Michele Di Natale (segretario del movimento). Dal neo movimento annunciano «dialogo e inclusione» e puntano alla «rinascita della città con un percorso condiviso».











