Il prossimo 1° ottobre, dinnanzi al Tribunale di Marsala (presidente Marcello Vito Saladino) si celebrerà una delle ultime udienze del processo a carico dell’ex medico di Campobello Alfonso Tumbarello, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e falso in atti pubblici. Tumbarello, da medico di base, ha redatto numerosi certificati medici a nome di Andrea Bonafede ma che, in pratica, sono stati utilizzati dal boss latitante Matteo Messina Denaro per curarsi. Come riporta oggi il Giornale di Sicilia proprio martedì scorso in cancelleria è stata depositata la perizia tecnica che ha richiesto il tribunale per l’accertamento medico-legale e informatico. La richiesta della perizia voluta dal presidente Saladino riguardava due documenti, entrambi a nome di Andrea Bonafede, emessi tutte due nella stessa mattina, ma uno riguardava un certificato per accesso agli impianti sportivi (quindi di sana e robusta costituzione) e un altro, invece, per l’accesso in ospedale. I due periti incaricati sono Francesco Ventura e Andrea Chiaiso. La perizia depositata è di circa 300 pagine.











