Nel corso di un controllo in uno stabilimento ittico di Mazara del Vallo (Tp), i carabinieri del Nas hanno scoperto che la ditta stava per mettere in commercio una tonnellata di gamberoni scongelati spacciandoli per freschi.

I crostacei, che sono stati sequestrati, erano già pronti per essere immessi sul mercato regionale e del Nord Italia. Il legale rappresentante della società è stato denunciato per tentata frode in commercio. La ditta mazarese allegava alla merce una documentazione in cui non veniva indicato l’originario stato del prodotto congelato: in questo modo cercava di indurre in errore anche i venditori al dettaglio a cui il pesce era destinato.

(ANSA).

L’assessore Provinciale alla Pesca e alle Politiche del Mare, Nicolò Lisma, interviene in merito al sequestro presso uno stabilimento di Mazara del Vallo di oltre una tonnellata di gamberoni scongelati pronti ad essere immessi nel mercato come prodotto fresco.

“E’ indubbio che qualsiasi frode debba essere condannata – dichiara Lisma – ma è altrettanto vero che ci troviamo a combattere un problema “culturale”. E’ consuetudine del consumatore italiano considerare i crostacei congelati di qualità inferiore a quelli freschi. E’ un errore.

Quando si parla di crostacei congelati a bordo dei pescherecci. Infatti – continua Lisma – i gamberi appena pescati, immediatamente congelati ad una temperatura di -40/50 gradi e poi conservati ad una temperatura di -25 gradi, mantengono intatte le proprie qualità organolettiche. I gamberoni freschi si deteriorano nel giro di pochissime ore e quindi necessitano dell’aggiunta di additivi chimici come il bisolfito di sodio per potersi mantenere integri fino al consumo.

Non conosco i particolari del sequestro di questa mattina e non voglio giustificare chi ha commesso una frode ma capisco perché possa essere avvenuta. Mi risulta che anche la grande distribuzione richieda il prodotto fresco pur sapendo che in realtà si tratta di gambero decongelato. Con il Presidente Turano – conclude Lisma – abbiamo portato avanti un progetto di sensibilizzazione del consumo del pesce congelato a bordo dei pescherecci che continueremo a sostenere anche negli anni a venire. Nei prossimi giorni distribuiremo in alcune scuole della provincia una brochure e mostreremo un filmato affinchè per primi i ragazzi possano essere consapevoli della bontà del gambero congelato a bordo e possano diventare portatori di un messaggio positivo nei confronti dei consumatori di tutta l’Italia e oltre”.