«Vi aiutiamo a rilanciare il vostro impegno e preghiamo per voi affinché non vengano meno entusiasmo e passione, perché non si possono vincere certe battaglie se siamo disamorati senza che riusciamo a tracciare una rotta. Noi non siamo collocati soltanto in un presente ma siamo proiettati nel futuro». Con queste parole il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella ha concluso ieri la celebrazione eucaristica per i 50 anni di vita della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo (oggi guidata dal comandante Stefano Luciani). A concelebrare sono stati don Francesco Fiorino e i cappellani militari don Salvatore Pavia e don Giuseppe Laganà. Nel 1976 l’ufficio che già esisteva da decenni venne elevato a compartimento marittimo e così è nata la Capitaneria di porto che, dapprima, è stata ospitata in un locale di via Bessarione, poi – agli inizi degli anni ’90 – sono stati costruiti i nuovi uffici nella zona del porto nuovo.
Ieri alla celebrazione eucaristica in Cattedrale, tra gli altri, sono stati presenti il prefetto di Trapani Daniela Lupo, il procuratore della Repubblica di Marsala Fernando Asaro, l’assessore del Comune di Mazara Germana Abbagnato, il presidente del consiglio Francesco Di Liberto, il sindaco di Campobello Daniele Mangiaracina, l’assessore del Comune di Castelvetrano Davide Brillo e il direttore marittimo della Sicilia Occidentale Michele Maltese. A seguire, in Capitaneria di porto, è stato scoperto un murale realizzato in ceramica dagli alunni del Liceo artistico “don Gaspare Morello” e sono stati passati in rassegna alcuni momenti storici dei 50 anni di presenza in città della Capitaneria di porto.












