Il terreno è scivolato a valle e dall’alto le immagini sono drammatiche: la terra sembra quasi un biscotto spezzato. Il maltempo e le piogge intense hanno causato una frana nel Comune di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Ieri il fronte che si è aperto e oggi si è allargato: interi quartieri, Sante Croci, Trappeto e via Popolo, sono stati evacuati, con circa trecento famiglie – circa un migliaio di persone – trasferite in altre abitazioni e in un palazzetto dello sport. Sono state chiuse le arterie viarie principali, le strade provinciali 10 e 12 e anche le scuole oggi sono rimaste chiuse.

Il dipartimento della Protezione Civile continua a seguire gli effetti dell’ondata di maltempo che ha interessato nei giorni scorsi alcune regioni del Sud Italia. In particolare il capo dipartimento Fabio Ciciliano ha presieduto dalla sala unità di crisi del dipartimento un punto di situazione, con il centro operativo comunale di Niscemi e la Prefettura di Caltanissetta, in relazione all’importante frana. «Abbiamo un fronte della frana di almeno quattro chilometri, sempre più ampio – dice il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti – ci sarà una zona rossa con famiglie che non potranno rientrare nelle loro abitazioni. Dobbiamo rialzarci. Il governo regionale sta predisponendo il provvedimento per la dichiarazione di calamità naturale». La frana ha bloccato i collegamenti viari con la statale Gela-Catania. «Abbiamo paura per noi e per le nostre case – dice uno degli sfollati – ieri notte, abbiamo avuto la possibilità di stare da un parente ma non sappiamo cosa fare».

La frana a Niscemi (foto tratta da video Local Team)

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