Nell’ambito del progetto-concorso “PretenDiamo legalità”, nell’istituto comprensivo “Giuseppe Di Matteo” di Castelvetrano, le classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un incontro formativo con la dirigente del Commissariato di Pubblica sicurezza di Castelvetrano Giulia Martinelli. Il progetto è promosso dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con quello dell’Istruzione e del merito, con l’obiettivo di diffondere tra i giovani i valori del rispetto delle regole, della partecipazione civile e dei principi della Costituzione. Nel corso del dibattito, un ampio spazio è stato dedicato alla sicurezza in rete. Il Commissario Martinelli ha approfondito la tematica del cyberbullismo, analizzando i rischi legati all’uso dei social network e delle piattaforme di messaggistica. Attraverso esempi concreti e un linguaggio diretto, la dirigente ha spiegato ai ragazzi le conseguenze legali e psicologiche di comportamenti prevaricatori online, sottolineando come il “mondo virtuale” non sia una zona franca, ma uno spazio in cui ogni azione ha un peso reale.
Gli studenti sono stati esortati a diventare custodi della propria “reputazione digitale” e a non restare indifferenti di fronte a episodi di prepotenza ai danni dei compagni. «Incontri come questo sono fondamentali per accompagnare gli studenti in un percorso di crescita basato sui principi della cittadinanza attiva, del rispetto e della convivenza civile», ha detto la dirigente scolastica Vania Stallone.











