Debutto al festival “Primavera dei teatri” di Castrovillari per lo spettacolo “La Verma” di Rino Marino, che ha curato la regia, con la drammaturgia musicale dei fratelli Mancuso. Come scrive Marino lo spettacolo è «un cozzare di antitesi tra sacro e sacrilego, devozione e blasfemia, sogno e realtà, con viraggi repentini fra tragico e ridicolo in cui esplode, in tutta la sua ferocia, il grottesco, per culminare in una dimensione di straniamento onirico allucinatorio che consacra e universalizza, oltre ogni contingenza, una femminilità ad un tempo mortifera e salvifica».

Le musiche originali e le voci-strumento della straordinaria drammaturgia musicale dei fratelli Mancuso, in naturale sintonia con la poetica del testo, irrompono con tutta la loro potenza drammatica ed evocativa a punteggiare le scene come lamenti di prefiche, arcane litanie e giaculatorie, contrappunti dolenti di anime straziate senza speranza di riscatto.

Nella programmazione del festival è stata inserita la presentazione del libro “Tetralogia del dissenno II” dello stesso Marino, in cui è contenuto anche il testo dello spettacolo. Il libro curato da Vincenza Di Vita con la prefazione di Filippa Ilardo, raccoglie, infatti, i testi: “Lunario”, “La consegna”, “Fiele” e “La Verma” e completa e segue la prima Tetralogia che ha coinvolto Luigi Lo Cascio nella stesura della prima prefazione e Giusi Arimatea nella postfazione.

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