Domenica 6 settembre, in occasione dell’ingresso gratuito al Parco di Segesta (come ogni prima domenica del mese), si potrà vivere una vera experience sul filo del mito. Si tratta di una visita che permette di partire dal presente per comprendere l’antico: dalle colonne del tempio dorico, si andrà a ritroso nella Storia per raggiungere gli anni della fondazione della città. Alle ore 10,30 e alle ore 12, si terrà la visita “La Segesta dei miti: dalle origini troiane alla città degli Elimi”, che porterà i visitatori al maestoso tempio, vero cantiere incompiuto del V secolo avanti Cristo; qui la guida indicherà i segni di un lavoro interrotto all’improvviso, come sospeso in un limbo: le colossali colonne ancora prive di scanalature; le bugne sporgenti usate come aggancio per il sollevamento dei blocchi e la sorprendente assenza della cella interna. Per chi volesse saperne di più, ecco pronta la realtà virtuale: indossati i visori, si potrà vivere il mito in prima persona scegliendo tra due diverse narrazioni (in italiano o in inglese), “Il Gigante sotto l’isola” che racconta la nascita della Sicilia; oppure “Aceste ed Enea” sulla leggenda della fondazione di Segesta. L’iniziativa “Mythos – Miti e storie della Sicilia antica” è promossa dalla Regione Siciliana e cofinanziata dall’Unione Europea e dallo Stato Italiano attraverso il POC Sicilia 14-20 (Programma Operativo Complementare). Costo visita guidata: 7/5 euro, prenotazioni su www.coopculture.it, l’ingresso al parco di Segesta è gratuito. È sempre disponibile anche l’Archeopass, il biglietto congiunto per visitare i parchi archeologici di Segesta e Selinunte e, nell’anno di Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, ottenere riduzioni sugli ingressi anche al MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del Cresm.

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