Daniele Mangiaracina, sostenuto dalla lista “Rinascita campobellese”, è uno dei tre candidati sindaco alle elezioni amministrative di Campobello di Mazara.

Qual è il punto di forza del suo programma elettorale?

«Il punto di forza del nostro programma è la concretezza: meno promesse e più obiettivi realizzabili. Abbiamo costruito una proposta seria e responsabile, fondata sull’ascolto dei cittadini, sulla trasparenza amministrativa, sull’innovazione e soprattutto su una programmazione chiara e sostenibile. In un momento delicato per Campobello di Mazara, non servono illusioni o slogan, ma un’amministrazione capace di affrontare i problemi reali della città con competenza e visione. Per questo abbiamo messo al centro del nostro progetto i servizi essenziali, il decoro urbano, la sicurezza, il sostegno ai giovani, il lavoro e la valorizzazione del territorio. Il nostro obiettivo è costruire una Campobello più efficiente, più moderna e più vivibile, attraverso una politica vicina alle persone e capace di utilizzare con responsabilità ogni risorsa disponibile».

Come intenderà procedere nel garantire servizi ai cittadini e nella gestione del Comune in dissesto?

«Il dissesto finanziario impone rigore, responsabilità e grande attenzione nella gestione delle risorse pubbliche, ma non può trasformarsi in immobilismo. La nostra amministrazione lavorerà per garantire ai cittadini i servizi essenziali con serietà e senso del dovere, attraverso una gestione attenta delle risorse comunali, il contrasto agli sprechi e alle inefficienze e una programmazione più efficace degli interventi. Punteremo sull’intercettazione di finanziamenti regionali, statali ed europei, perché oggi un Comune deve essere capace di progettare e attrarre risorse esterne per rilanciare il territorio. Altro punto centrale sarà la digitalizzazione dei servizi e la modernizzazione della macchina amministrativa, per semplificare le procedure, ridurre i tempi burocratici e migliorare il rapporto tra Comune e cittadini. Amministrare un Comune in dissesto è una sfida difficile, ma con competenza, trasparenza e programmazione possiamo restituire credibilità all’istituzione e fiducia alla comunità».

Quali saranno i suoi impegni per i primi 100 giorni?

«Nei primi 100 giorni vogliamo dare subito un segnale concreto di presenza e cambiamento. Partiremo da una ricognizione completa della macchina comunale, per comprendere criticità, priorità e strumenti necessari a rendere il Comune più efficiente e operativo. Allo stesso tempo programmeremo interventi urgenti su pulizia della città, illuminazione pubblica e viabilità, perché il decoro urbano e la qualità della vita devono tornare a essere una priorità quotidiana. Attiveremo tavoli permanenti di confronto con associazioni, categorie produttive, commercianti, operatori economici e realtà sociali del territorio, perché crediamo che il dialogo sia fondamentale per costruire soluzioni condivise. Infine, lavoreremo per rendere più trasparente il rapporto tra Comune e cittadini, migliorando la comunicazione istituzionale e garantendo maggiore accessibilità alle informazioni e ai servizi».

Quale sarà il suo impegno affinché il Comune possa offrire servizi efficienti?

«Per offrire servizi efficienti serve prima di tutto una macchina amministrativa organizzata, competente e moderna. Il nostro impegno sarà quello di riorganizzare gli uffici comunali, valorizzare il personale attraverso formazione e aggiornamento professionale e introdurre nuove tecnologie per velocizzare pratiche e servizi. Oggi i cittadini chiedono risposte rapide, procedure più semplici e un Comune capace di stare al passo con i tempi. Per questo punteremo sulla digitalizzazione e sulla semplificazione amministrativa, riducendo burocrazia e tempi di attesa. Crediamo in una pubblica amministrazione fondata su competenza, merito e spirito di servizio, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie, dei giovani e delle attività produttive, dando maggiore attenzione al territorio, alla manutenzione urbana, alla pulizia, all’illuminazione e alla qualità dei servizi quotidiani».

Quale sarà l’azione per il recupero dei crediti verso i cittadini morosi?

«Il recupero dei tributi è necessario per garantire equità fiscale e servizi migliori alla comunità. La nostra amministrazione agirà con equilibrio e responsabilità: fermezza verso chi non paga pur avendone la possibilità, ma attenzione verso famiglie e attività economiche che vivono situazioni di reale difficoltà. Favoriremo rateizzazioni sostenibili e strumenti che consentano ai cittadini di regolarizzare la propria posizione senza essere schiacciati dalle difficoltà economiche. Allo stesso tempo lavoreremo per migliorare l’efficienza della riscossione e costruire un rapporto più collaborativo tra Comune e cittadini, aumentando il senso di equità e di fiducia nelle istituzioni. Perché pagare i tributi significa contribuire al funzionamento dei servizi e al bene della comunità».

Perché i campobellesi dovrebbero votarla?

«Perché rappresentiamo una proposta seria, competente e vicina ai cittadini. Vogliamo amministrare Campobello con trasparenza, dialogo e spirito di servizio, riportando fiducia nelle istituzioni e costruendo insieme una città più efficiente, più dignitosa e più moderna. Non facciamo promesse irrealistiche: proponiamo impegno, presenza sul territorio e capacità amministrativa. Crediamo in una politica fatta di ascolto, rispetto e lavoro concreto, capace di affrontare i problemi veri della comunità. Campobello di Mazara ha bisogno di stabilità, programmazione e visione per il futuro. Noi vogliamo creare opportunità per i giovani, sostenere le famiglie e le attività produttive, valorizzare il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Chiediamo ai campobellesi un voto di fiducia e responsabilità per costruire insieme una città più forte, più ordinata e più vicina alle persone».

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