Un paziente con grave coronaropatia multivasale e severa disfunzione ventricolare sinistra è stato operato presso l’Emodinamica dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Per l’intervento è stata impiegata “Impella”, un dispositivo di assistenza ventricolare sinistra percutanea, in grado di sostenere temporaneamente la funzione di pompa del cuore e il circolo sistemico. Una tecnologia particolarmente importante nei pazienti in shock cardiogeno e nelle procedure coronariche percutanee ad alto rischio (High-Risk PCI), nelle quali una funzione cardiaca già fortemente compromessa può ulteriormente deteriorarsi durante l’intervento.

Il paziente operato è affetto da diabete mellito. In considerazione dell’estensione e della gravità della malattia coronarica era stato inizialmente proposto un trattamento cardiochirurgico, non accettato dal paziente. Dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio, si è pertanto deciso di procedere alla rivascolarizzazione coronarica percutanea con il supporto di “Impella”, al fine di garantire una maggiore stabilità emodinamica durante le fasi più delicate della procedura. Due sono state le sedute interventistiche. La procedura è stata eseguita da Dario Buccheri, referente emodinamista dell’Emodinamica di Castelvetrano, affiancato al tavolo operatorio da Salvatore Martino, Direttore dell’Unità di Cardiologia a Castelvetrano, insieme all’intero team di medici, infermieri, tecnici e operatori sociosanitari della struttura. Durante la procedura sono stati presenti anche specialisti provenienti da Roma per il supporto alla gestione e all’ottimizzazione dei parametri del sistema “Impella”.

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