Consumerismo No Profit APS ETS, associazione nazionale dei consumatori attiva anche nella provincia di Trapani interviene in merito all’incidente verificatosi nella serata del 13 giugno 2026, lungo la Strada Statale 115 nel tratto compreso tra Menfi e Castelvetrano, in corrispondenza del viadotto Belice, interessato da lavori e regolato da impianto semaforico con senso unico alternato.

L’incidente ha coinvolto più veicoli. Tra le persone coinvolte figurano anche il Direttore Generale dell’associazione, il figlio minore e una coppia a bordo di una motocicletta. Fortunatamente nessuno dei soggetti coinvolti ha riportato conseguenze gravi.

Secondo quanto riferito dai presenti e fatte salve le verifiche delle autorità competenti, un veicolo avrebbe sopraggiunto a velocità sostenuta in prossimità del restringimento della carreggiata, interferendo con gli altri mezzi presenti nell’area regolata dal semaforo. La dinamica definitiva dell’accaduto sarà naturalmente accertata dagli organi preposti.

Pur riconoscendo che le responsabilità dell’accaduto saranno accertate dalle autorità competenti, Consumerismo ritiene necessario richiamare l’attenzione sulle criticità di sicurezza che da anni interessano questo tratto della SS115. Nel 2020, il viadotto Belice fu teatro di un tragico incidente costato la vita a due persone. Secondo le ricostruzioni dell’epoca, l’autovettura sulla quale viaggiavano precipitò da un’altezza di circa 50 metri dopo aver sfondato il guardrail, proprio in un tratto interessato da lavori e regolato da senso unico alternato con impianto semaforico. Le cronache riportarono l’ipotesi che i due automobilisti non si fossero accorti per tempo della presenza del cantiere e delle modifiche alla circolazione.

“Le criticità relative alla sicurezza – si legge in una nota dell’associazione – del tratto erano state segnalate anche negli anni precedenti. Già nel 2017, diversi cittadini denunciavano pubblicamente il fenomeno del cosiddetto “semaforo invisibile”, evidenziando come numerosi automobilisti attraversassero il ponte senza rispettare il rosso, spesso a velocità elevata, con il concreto rischio di collisioni frontali in uno dei punti più delicati della viabilità siciliana. Le segnalazioni riguardavano inoltre la carenza di controlli e la necessità di rafforzare i sistemi di avviso e rallentamento in prossimità del restringimento della carregggiata”

Alla luce di tali precedenti, Consumerismo No Profit ritiene necessario che vengano valutati interventi immediati per incrementare la sicurezza del tratto, tra cui: installazione di dispositivi luminosi lampeggianti di preavviso del semaforo; rafforzamento della segnaletica verticale e orizzontale; sistemi di rallentamento maggiormente efficaci in prossimità del cantiere; incremento dei controlli sul rispetto dei limiti di velocità e delle segnalazioni semaforiche.

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