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Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante, unitamente all’Assessore alla cultura dr.ssa Angela Giacalone, ha visitato l’area di scavo del CAM in occasione della chiusura del primo lotto di attività iniziato nell’ottobre scorso. Ad accompagnare il Sindaco e l’Assessore è stato il Direttore del CAM, l’Avv. Giovanni Miceli che insieme all’archeologo Ferdinando Lentini, che è il responsabile scientifico dello scavo, hanno illustrato le attività svolte durante la prima fase di indagini archeologiche su un’area della necropoli, di proprietà della Fondazione Kepha onlus.

Il gruppo di lavoro è composto da nove persone, tutte provenienti da Castelvetrano e zone limitrofe, che operano sotto la responsabilità della Fondazione, ad opera del Direttore Generale Pandolfo Pandolfi e del Dott. Andrea Pandolfi, Responsabile per la Diagnostica e Restauro.

Gli scavi sono stati costantemente supervisionati della Soprintendenza di Trapani nelle persone della Dottoressa Rossella Giglio e Giuseppina Mannina che hanno indirizzato i lavori verso uno scavo scientifico di una porzione della necropoli selinuntina dove sono riemerse numerose tombe appena intaccate nella terra o nella roccia sottostante il livello del V secolo a.C.

Sono state mostrate le varie tipologie di sepolture di adulti e bambini, evidenziando quelle a cappuccina. Ferdinando Lentini ha illustrato il percorso dei reperti rinvenuti (ossei e ceramici), che dopo essere stati rilevati e disegnati sul posto, vengono inventariati e riuniti nei magazzini del CAM. I laboratori del CAM sono attrezzati con tutte le strumentazioni necessarie per queste prime fasi di lavoro e per il restauro conservativo sui reperti che si svilupperà in seguito. Il Direttore Giovanni Miceli ha precisato che la Fondazione Kepha, al termine della campagna di scavo intende musealizzare l’area per rendere fruibile e didatticamente comprensibile attraverso l’archeologia sperimenatle, la vita ed il lavoro che si svolgevano nelle antiche necropoli.

L’apertura del varco d’ingresso del Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa “V.Tusa” dalla parte di Triscina consentirà di realizzare un percorso diretto tra la città di Selinunte, la porzione di necropoli Timpone Nero, finalmente visibile e le Cave di Cusa, dove si potrà arrivare più velocemente.
Il Sindaco ha rilevato l’importanza degli interventi della Fondazione Kepha nel territorio, sia sotto il profilo ambientale che quello turistico, che incentiveranno l’aspetto economico del territorio.