Il periodo di studio e rilevazione dei tumori in provincia di Trapani riguarda 21 anni, ossia dal 2002 al 2023. I dati raccolti dall’Asp Trapani sono contenuti nel nuovo Registro tumori che ieri l’azienda sanitaria ha consegnato ai sindaci della provincia. Sono quasi 48 mila le diagnosi di tumore riscontrate in 21 anni, con 23.826 decessi. Numeri che fanno riflettere anche su differenze di incidenza da un paese e un altro, fasce d’età e fattori di rischio. Dallo studio emerge che il territorio di Trapani è quello che presenta il rischio oncologico più superiore alla media della provincia. Esattamente, nell’arco dei 21 anni, sono stati diagnosticati 47.832 nuovi tumori, escludendo quelli cutanei non melanomatosi. Scendendo più nei particolari, ogni anno 1.188 sono state le nuove diagnosi tra gli uomini e 986 tra le donne, per un totale di 2.174 casi.
Uno dei dati significativi emersi è la mortalità: dei 23.826 decessi per tumore in 21 anni, 13.661 hanno riguardato uomini e 10.165 donne, una media annua di 1.083 decessi. Il tumore del polmone rappresenta la prima causa di morte oncologica nella popolazione maschile, con il 27% dei decessi tumorali. Nelle donne il primato è del tumore della mammella, responsabile del 19% delle morti per cancro. Se Trapani è il Comune con più alta incidenza di malati di tumore, nel Registro, per quanto riguarda la popolazione maschile, il rischio oncologico risulta significativamente inferiore alla media provinciale nei Comuni di Alcamo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Partanna, Petrosino e Valderice. Nella popolazione femminile, invece, un rischio significativamente più basso emerge nei Comuni di Calatafimi Segesta, Gibellina, Partanna, Petrosino e Valderice. Ulteriori dati contenuti nel Registro riguardano le patologie oncologiche. Per gli uomini al primo posto c’è il tumore alla prostata, poi polmone, vescica e colon. Nelle donne, invece, il tumore alla mammella, colon-retto, collo dell’utero, polmone e tiroide.

Alcuni sindaci della provincia di Trapani insieme a Francesco Di Gregorio, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asp Trapani e Giuseppa Candela, responsabile dell’Unità dipartimentale Registro Tumori dell’Asp Trapani.











