La musica di Diego Spitaleri è intrisa dell’acqua salmastra del Mediterraneo, abbraccia culture diverse, convinto che le note possano comunicare più delle parole: il pianista e compositore palermitano (classe 1959) nella sua ultraquarantennale carriera è passato dal jazz al gospel, dalla musica classica alla brasiliana, dal pop alla world music, e soltanto nella sintesi è riuscito a trovare la sua cifra più autentica e personale. Venerdì sera (28 agosto) alle 21 al Baglio Florio a Selinunte, si siederà al suo pianoforte per proporre brani tratti dal suo primo cd “Pianofor(t)tever” pubblicato nel 2017 e nuove composizioni pubblicate su tutte le piattaforme on line a partire dal 2021.
Le sue musiche per piano solo, hanno finora registrato circa 8 milioni di ascolti su Spotify,Deezer, Itunes, Apple Music, e sono presenti in migliaia di playlist, la maggior parte dedicate alla musica classica e neoclassica. Diego Spitaleri ha fatto della sua terra e delle sue radici culturali il cuore pulsante della sua musica. Nelle sue composizioni e interpretazioni si percepisce una mediterraneità autentica, fatta di calore, di apertura al dialogo e di fusione tra culture diverse. La sua musica non è mai solo tecnica o virtuosismo, ma diventa un viaggio emotivo che attraversa paesaggi sonori sospesi tra classico, neoclassico e contemporaneo. Ogni nota si fa racconto, evocando atmosfere che appartengono tanto all’anima personale quanto al respiro universale del Mediterraneo. Biglietti: 15/10 euro
Il concerto fa parte del programma di SelinuntEstate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture. Biglietti: www.coopculture.it












