Dapprima le proteste e ora l’azione legale. Un gruppo di agricoltori della zona del Belìce passano al contrattacco dei Consorzi di bonifica che quest’anno hanno erogato acqua col contagocce in alcuni casi e, in altri, hanno lasciato a secco gli agricoltori. L’azione legale è stata avviata nei confronti dei Consorzi «lamentando gravi negligenze nella gestione e nella manutenzione delle infrastrutture idriche e dei servizi di irrigazione che hanno determinato un grave danno per il comparto per la stagione in corso e per quelle a venire». L’azione legale è stata affidata allo studio Dffm legal di Daniela Ferrari e Francesco Moceri, con la consulenza tecnica di Pietro Clemente. Tra le cose che lamentano gli agricoltori c’è anche la comunicazione assente o tardiva da parte dei Consorzi, «così non abbiamo avuto la possibilità di stabilire la necessaria programmazione dell’irrigazione». L’azione legale è mirata a riconoscere i danni economici subìti dalle aziende agricole che hanno subito perdite ingenti, sia in termini di raccolti che di investimenti.

AUTORE. Redazione











Fosse stata pubblicizzata, questa azione legale sarebbe stata portata avanti e supportata non soltanto da un gruppo di agricoltori, ma bensì da CENTINAIA di agricoltori!