Il capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars Giulia Adamo è stata condannata per danno erariale dalla sezione regionale della Corte dei Conti, quando ricopriva l’incarico di Presidente della Provincia di Trapani.

“Da presidente della Provincia di Trapani so di aver lavorato nell’interesse della gente e senza mai abusare del mio ruolo. Ho amministrato bene, questa è un’evidenza sotto gli occhi di tutti, documentata e documentabile”. Questa la sua dichiarazione.

Giulia Adamo, nello specifico, è stata condannata a risarcire 385 mila euro dalla sezione regionale della Corte dei Conti, presieduta da Luciano Pagliaro. La sentenza si riferisce ad alcune consulenze assegnate dalla Adamo nel periodo in cui rivestiva la carica di presidente della provincia di Trapani.


Complessivamente sono quattro gli “esperti” ai quali erano state assegnate, nel periodo compreso fra il 1998 e il 2005, consulenze in diversi settori: dal campo vitinicolo alla programmazione, dai beni culturali ai bandi per Agenda 2000. I giudici contabili hanno accolto la tesi dell’accusa, secondo la quale gli incarichi sarebbero stati conferiti contra legem e senza giustificazione. L’indagine era stata avviata dalla Procura regionale della Corte dei Conti, nell’ambito di un’azione di contrasto a fenomeni di spreco di denaro pubblico negli enti locali attraverso l’affidamento di incarichi a persone esterne alla pubblica amministrazione.

“A testimonianza del mio impegno continuo e rivolto solamente alla mia comunità – dichiara Adamo – cito a memoria alcuni dei tanti risultati ottenuti nel corso del mandato: la riduzione delle spese legali dell’ente da 11 miliardi di lire a 200 mila euro; la cantierizzazione e ultimazione di infrastrutture viarie e non solo tre volte superiore rispetto al passato, ma soprattutto – aggiunge – ho lasciato i conti in ordine, tant’é che l’attuale Presidente della Provincia ha parlato, in più di una circostanza, di ‘tesoretti’ trovati e da utilizzare”.
“Aspettiamo di leggere le motivazioni – aggiunge Adamo – per comprendere bene quali sono state le valutazioni fatte dai giudici, tuttavia – conclude Adamo – una cosa è certa: presenteremo appello, perché sono sono sicura di ottenere giustizia”.

Lo scorso Dicembre la Corte dei Conti aveva assolto l’ex presidente della provincia di Trapani Giulia Adamo, oggi deputato regionale, dall’accusa di aver procurato un danno erariale di circa sessantamila euro per aver confermato nelle loro funzioni alcuni dirigenti da lei incaricati, dopo le sue dimissioni. I fatti risalgono al 2005. Assolto dalla stessa accusa anche il vice presidente della giunta provinciale dell’epoca, Paolo Ruggieri