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L’Istituto Comprensivo Radice Pappalardo, tra tutte le Scuole Amiche Unicef del territorio nazionale è stato inserito tra le tre scuole partecipanti al progetto sperimentale Girls4Teach. Il progetto, ideato da MASTERCARD e promosso dal Comitato Italiano per l’UNICEF, da sempre promuove iniziative interessanti e utili che sensibilizzano i giovani alle grandi sfide dell’umanità. Questo, in particolare, avvicina studentesse e studenti al mondo delle competenze STEM (Science,
Technology, Engineering and Math) per formare nuove generazioni al linguaggio matematico e scientifico ormai indispensabile per comprendere la realtà e per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto educativo, al quale hanno partecipato come protagonisti gli alunni della Scuola Secondaria di I grado delle classi II C del plesso Pappalardo e III G del plesso Medi, ha previsto una giornata di formazione full digital, attività, idee e innovazioni per far sì che i ragazzi imparino a imparare con il metodo scientifico. Obiettivo è acquisire il rigore del metodo scientifico utile in ogni ambito disciplinare e come attitudine di fronte a situazioni di problem solving, per una education che guarda avanti, orientata a
crescere individui capaci di competere, reagire e gestire il futuro sconosciuto ed incerto. Nelle giornate del 11 e del 27 ottobre, all’interno dei laboratori di informatica, gli alunni hanno avuto la possibilità di incontrare virtualmente, su piattaforma Zoom, manager e leader di MASTERCARD che hanno istruito i ragazzi su temi molto importanti come: “tutto è digitale” “crittologia” e “rilevazione”. Il coordinamento delle azioni laboratoriali è stato seguito dai docenti Francesca Savaglio, Giuseppe Salluzzo, Simona Bernardone e Pietro Ancona per il plesso Pappalardo; Anna Tilotta e Salvatore Ippolito per il plesso Medi. Gli alunni si sono divertiti e hanno interagito con i formatori tramite Slido, una piattaforma facile da usare per rispondere ai sondaggi e quiz precedentemente preparati. I ragazzi si sono sentiti coinvolti e protagonisti grazie allo scambio delle idee, ai contenuti proposti e all’innovazione del percorso. Le discipline STEM rappresentano, senza dubbio, un importante elemento per favorire l’innovazione, lo sviluppo economico di un Paese e consentono ai giovani di avvicinarsi al mondo scientifico, con l’obiettivo di stimolare nuove aspirazioni e ambizioni, spronando gli studenti a
formare le proprie competenze matematiche e scientifiche ormai indispensabili in un mondo del lavoro fondato sull’interdisciplinarità. Una cooperazione molto fruttuosa quella con UNICEF che ha dato la possibilità alla scuola di
apprendere e incoraggiare la crescita di nuovi talenti che saranno leader nel futuro e di far crescere in studentesse e studenti l’entusiasmo per seguire i propri sogni e le proprie aspirazioni.

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