Rapporto tra arte, architettura e territorio. Pensare e progettare nell’ambito di un dialogo col territorio e le sue peculiarità. Su queste basi a Gibellina si sono ritrovati venti studenti provenienti da Berlino e Milano, insieme a docenti, ricercatori ed esperti internazionali, per il workshop internazionale “Gibellina (Re-)situated”, un progetto transdisciplinare dedicato al rapporto tra arte, architettura e territorio, nell’ambito del progetto “Site Complexes. Responsive Practices for the 21st Century”. Per una settimana gli studenti, seguiti dai docenti, hanno lavorato a contatto col territorio per poi restituire i lavori in una mostra che è stata organizzata al museo delle trame mediterranee di Gibellina. Responsabile scientifica del progetto è stata Ludovica Tomarchio (UDK, Berlin), co-curatori della mostra Beatrice Azzola (ZZF Potsdame), Favide Montanari (Polimi). A promuovere il workshop internazionale sono stati: Nomis Foundation, Universität der Künste Berlin, Università di Vienna, Politecnico di Milano, Università di Catania (progetto InSiDe).













