Un progetto partecipativo e, soprattutto, aperto. L’inizio con alcune foto – esposte al Museo d’arte contemporanea “Ludovico Corrao” – che rappresentano il primo momento del più ampio progetto “Il cretto è casa mia”, a cura di Nicolò Stabile, con fotografie di Giuseppe Ippolito e con le testimonianze raccolte da Giovanna Giordano. Fino al 27 settembre si può visitare la mostra allestita al Mac, nell’ambito del programma “Gibellina Capitale dell’arte contemporanea”. Il progetto fotografico è stato avviato nel 2023, destinato a diventare l’archivio dei ritratti degli ultimi abitanti di Gibellina vecchia, fotografati nel luogo del Grande Cretto che corrisponde alla loro casa originaria. Nicolò Stabile e Giuseppe Ippolito hanno portato alcuni cittadini di Gibellina sul cretto, creando un legame profondo tra la comunità e l’opera di Alberto Burri, divenuta nuova casa simbolica. Visite da martedì a domenica, dalle ore 10 alle 13,30 e dalle 15 alle 18,30.

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