Dal 5 al 24 settembre l’ex chiesa Santa Caterina a Gibellina vecchia ospiterà la mostra fotografica “Terre di Sicilia e Tunisia”, un progetto culturale che unisce due sponde del Mediterraneo attraverso il linguaggio universale della fotografia. Grazie al contributo dell’associazione “Percorsi e Morsi”, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra l’associazione trapanese “I colori della vita” e l’associazione tunisina “Didon & Enée”, conl’obiettivo di raccontare il patrimonio umano, agricolo e paesaggistico di Sicilia e Tunisia attraverso un confrontovisivo tra passato e presente. La mostra propone una retrospettiva composta da fotografie storiche, curate dal maestro Michele Fundarò e da cartoline d’epoca curate da Saber Bhari artista e fotografo tunisino, affiancateagli scatti contemporanei di 16 fotografi italiani e tunisini. Il risultato è una narrazione corale che documenta l’evoluzione dei territori rurali, delle comunità e delle tradizioni che ancora oggi rappresentano una parte essenziale dell’identità mediterranea.

Ad arricchire il programma sarà un appuntamento dedicato all’enogastronomia mediterranea, prevista per l’inaugurazione con degustazioni curate dagli chef Peppe Giuffrè e Taieb Bouhadra. Il cibo diventerà così parte integrante del racconto, quale ulteriore elemento di dialogo tra le due culture. Dopo l’esposizione di Gibellina, il progetto proseguirà il proprio percorso in Tunisia, rafforzando gli scambi culturali tra i due Paesi e consolidandouna collaborazione nata dalla comune volontà di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Mediterraneo. Esporranno per l’associazione “I colori della vita”: Nino Castiglione, Michele Cernigliaro, Tonino Corso, Fabio Marino, Giuseppe Monteleone, Lorenzo Tallarita e Marilena Todaro. Per l’associazione “Didon &Enée” saranno presenti le opere di: Ameni Chermiti, Ivan De Francesco, Slim Gomri, Mouna Fkih Khoaja, Matteo Garone, Soumaya Larbi, Kaouther Khedija Khouini, Paolo Rizzo e Skander Zarrad.

Foto di Skander Zarrad.

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