Giuseppe Fazzino (Il futuro si costruisce insieme) è uno dei quattro candidati sindaco alle prossime amministrative di Gibellina.
Dottor Fazzino, quale è il punto di forza del suo programma elettorale?
«Il programma elettorale di cui mi faccio portavoce è il frutto del lavoro di una squadra che condividendo passione, energia e competenze, ha costruito un progetto sinergico per Gibellina. Non possiamo far finta di non cogliere l’importanza di Gibellina Capitale dell’arte contemporanea, per il turismo e per l’economia. Far proseguire le attività legate al mondo della cultura e dell’arte è senza dubbio un punto importante del nostro programma. Ciò non toglie che Gibellina è un luogo vissuto ogni giorno, quindi non possiamo prescindere dalle tematiche fondamentali per i cittadini nel loro quotidiano. Tra tutte, la principale che mi preme citare, è legata alla gestione dei rifiuti».
Quale saranno i suoi impegni per i primi 100 giorni di amministrazione?
«Se penso ai primi 100 giorni, che poi sono poco più dei tre mesi estivi, il lavoro iniziale sarà dedicato alla cura della città: dalla gestione del verde pubblico alla vivibilità delle strade e degli spazi condivisi. Un primo intervento, per quanto in prima battuta solo ricognitivo, verterà sulla macchina amministrativa e sul suo funzionamento. Sarà fondamentale iniziare un percorso di programmazione per il 2027: “pianificare” infatti, è una delle parole chiave che guideranno la nostra amministrazione».
I tributi locali sono fonte vitale per le economie di un Comune. Quale sarà l’azione che vorrà mettere in atto per il recupero dei crediti vantati dal Comune nei confronti dei cittadini morosi?
«Il Comune ha già in atto un contratto con una società di riscossione, ciò che io farò sarà verificare modalità e tempistiche, al fine di garantire che ogni cittadino venga messo in condizione di saldare quanto dovuto nei modi e nei tempi più adeguati. La soluzione non è mettere in difficoltà i contribuenti, ma programmare e rateizzare in modo che riescano a non essere più morosi».
Consapevole delle scarse risorse del bilancio comunale, come intende salvaguardare e valorizzare l’immenso patrimonio culturale e artistico della città?
«Come si fa in gran parte del mondo: con il foundraising, ovvero una strategia per la raccolta di fondi. Inoltre, grazie alle convenzioni con Accademie, Università ed Istituti che si occupano del restauro dei materiali dei Contemporaneo, potremmo (come per altro già fatto per due opere) avviare cantieri studio, che non comportano costi per la città e danno nuova vita ad opere che ne hanno bisogno. La collaborazione è, anche in questo caso, un punto fondamentale ed imprescindibile».
Ci indica un buon motivo perché i cittadini di Gibellina dovrebbero votarla?
«I cittadini non dovrebbero votare solo me ma una squadra, non sono solo, sono circondato da persone che credono in un progetto e questo è senza dubbio il più grande valore della nostra lista: la squadra. Io sono una figura di sintesi e di mediazione, mi hanno scelto come guida per la capacità di ascoltare e di programmare che ho da sempre applicato alla mia vita personale e professionale. Confrontarsi, dialogare, trovare soluzioni condivise: questi sono i punti di forza della lista “Il Futuro si Costruisce Insieme”, questi sono i motivi per cui chiedo di votare Giuseppe Fazzino come sindaco e la mia squadra al consiglio comunale».













