Due “visite” nel giro di pochissimi giorni. Di notte, all’interno del cimitero comunale di Salaparuta. A compiere i due furti sono stati ignoti che si sono introdotti nel luogo sacro dove riposano le salme dei salitani. L’obiettivo era quello di rubare tutti gli oggetti di rame e bronzo. Vasi, statue e, in una cappella in particolare, è stato asportato anche lo sportello di una piccola nicchia. Alcune tombe sono state danneggiate proprio perché, per portare via i vasi, hanno scardinato i ganci alle lastre di marmo. Il sindaco Michele Saitta si è detto «addolorato» per quanto è successo e ha denunciato i due fatti ai carabinieri. Il primo cittadino ha dato disposizioni all’ufficio tecnico di effettuare una perizia per l’installazione di un sistema di video sorveglianza in alcuni punti strategici del cimitero.












