Franco Franchi e Ciccio Ingrassia sono stati due attori davvero geniali, la presenza in scena bastava a scatenare l’ilarità del pubblico. La loro collaborazione iniziò nel 1954 e si concluse con la morte di Franchi nel 1992. Al cinema la coppia esordì nel 1960 con il film “Appuntamento a Ischia”, in cui furono lanciati da Modugno che dopo averli visti, li volle con sé nel suo film, e rimase attiva fino al 1984 quando girarono il loro ultimo film insieme, Kaos.

Non tutti  sanno però che la loro carriera iniziò a Castelvetrano, dal palco del Teatro Capitol. A raccontare i retroscena della loro “prima volta” sono stati loro stessi, nel 1982 durante il programma “Bene, bravi, bis” condotto dai due attori siciliani con la partecipazione di Edwige Fenech nella veste di showgirl. Ecco il VIDEO di quel racconto:

Per rendere omaggio ai due grandi artisti, il Comune di Castelvetrano nel mese di agosto del 2016 ha intestato il Teatro Arena a Triscina di Selinunte proprio a “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”.

“Abbiamo deciso – dichiarò durante l’inaugurazione, il sindaco Felice Errante – di intestare a due attori molto amati come Franco e Ciccio che ci hanno regalato tante risate e che proprio da Castelvetrano dal cine teatro Capitol nel lontano 1954 avviarono il proprio sodalizio professionale, ci dispiace che i parenti dei due attori questa sera non siano potuti essere presenti per impegni assunti precedentemente”

Il modello principale della coppia rimane quello di Stanlio & Ollio. Da giovane, l’idolo di Ciccio era Totò. Lo andò a vedere durante uno spettacolo a Palermo e ne rimase colpito, tanto da prendere molti spunti dalla sua figura e ricrearli nei suoi personaggi, soprattutto nel periodo iniziale del teatro. Inoltre ammirava molto Danny Kaye e Charlie Chaplin.

Franco invece ammirava e considerava il re della comicità Buster Keaton, che considerava anche migliore di Chaplin. Il suo sogno era quello di recitare al suo fianco e ci riuscì nel 1966. Nei primi anni di teatro, Franco fu spesso accostato a Jerry Lewis. Veniva definito anche il suo omologo italiano, e per un periodo il comico aiutò la pubblicità cercando di assomigliargli oltre che nello stile comico anche nell’aspetto fisico.

Franco e Ciccio inoltre ammiravano molti loro colleghi contemporanei: Peppino De Filippo, Erminio Macario, Raimondo Vianello, Luigi Pavese, Aldo Fabrizi, Akim Tamiroff e Misha Auer. Inoltre Ciccio era stato positivamente colpito da Jayne Mansfield, un’attrice-icona morta a soli 34 anni per un incidente stradale.

Articolo pubblicato giorno 11 maggio 2020