Anche per l’anno scolastico 2025/2026 il Comune di Castelvetrano ha attivato le procedure per l’erogazione dei contributi destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo, previsti dall’art. 27 della legge 448/98. Lo rende noto il sindaco Giovanni Lentini tramite il proprio profilo Facebook. Possono accedere al beneficio gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a € 10.632,94. Saranno accettate solo le attestazioni ISEE valide e prive di annotazioni (omissioni/difformità). Le famiglie interessate dovranno presentare domanda esclusivamente presso l’Istituzione Scolastica frequentata dallo studente entro il 17 ottobre 2025, utilizzando l’apposito modello predisposto e scaricabile da questo link: contributo-libri-di-testo-2025-2026-circolare-istanza-02-09-2025
Alla domanda dovranno essere allegati: copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente (padre, madre o tutore); codice fiscale del richiedente; copia dell’attestazione ISEE in corso di validità. Non è richiesta la presentazione della documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri, che dovrà comunque essere conservata per 5 anni ed esibita in caso di controlli.
Le scuole trasmetteranno le domande al Comune entro il 19 novembre 2025. Il Comune provvederà a verificare la documentazione e a comunicare i dati al Dipartimento Regionale dell’Istruzione entro il 13 marzo 2026. L’importo sarà stabilito dal Dipartimento regionale, distinto per classe frequentata. Il Comune provvederà successivamente all’erogazione a favore dei beneficiari, mediante buono libro da utilizzare presso librerie/cartolibrerie con codice ATECO 4761 e 4762 oppure erogazione diretta.
In caso di dichiarazioni mendaci o false attestazioni, il beneficio sarà revocato e si procederà ai sensi di legge. Le somme non utilizzate dovranno essere restituite al Dipartimento Regionale. Per ulteriori informazioni e per ritirare il modello di domanda, le famiglie possono rivolgersi alla segreteria della scuola frequentata dallo studente o all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune.











