Tempo estivo al Paolo Marino di Castelvetrano, ma anche gli uomini di Mister Gerardi sembrano ancora in vacanza nei primi 30 minuti, nei quali il migliore in campo è il portiere Fabio Longo.

Soltanto un acuto di Alex Porto, che sfiora i goal, da segnalare nel brutto primo tempo rossonero. Al ritorno dagli spogliatoi la Folgore sembra essere padrona del gioco, ma al decimo minuto rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Porto (ingenuo il suo fallo di mano).

Gli ospiti prendono coraggio e Carbonaro dalla distanza colpisce l’incrocio dei pali. Passano pochi minuti ed il Leonforte passa in vantaggio con il proprio “Giovinco” Piero Concialdi che infila l’incolpevole Longo. A questo punto la Folgore si disunisce e subisce il gioco della Leonfortese, che rimane anch’essa in dieci per il doppio giallo di Concialdi. Ma l’arbitro Frasca di Ragusa, eccessivamente fiscale ed interventista, espelle anche Mangiaracina per fallo da ultimo uomo, e per la Folgore è notte fonda.

Ancora un legno di Carbonaro, e l’assalto finale tutto cuore dei padroni di casa, precedono il triplice fischio finale: 2 partite e 2 sconfitte per la Folgore Castelvetrano. Adesso è tempo di riflettere e comprendere se, preparazione in ritardo a parte, questa squadra necessita di accorgimenti o scossoni utili ad affrontare la categoria con maggiore serenità. Previsto per Lunedì sera un vertice societario, intanto la campagna abbonamenti(al quale è associato il sorteggio di una automobile) procede discretamente e questa è una buona notizia.