La Pro Loco Selinunte vuole difendere l’ex aeroporto militare di Castelvetrano, chiedendone la valorizzazione e non trasformandolo nel mega impianto fotovoltaico per il quale è stato acquistato. Il presidente Enzo Filardo ha trasmesso due note agli enti competenti per evidenziare il riconoscimento dell’interesse culturale dell’area (ai sensi del D.L. 42/2004 e della Legge regionale siciliana n. 12/2018), insieme alla verifica delle criticità naturalistiche del progetto fotovoltaico. Per la Pro Loco l’ex aeroporto (n.511, così era identificato durante i Conflitti mondiali) con tutta la sua storia deve essere valorizzato, seppur non è sottoposto a uno specifico vincolo di tutela. «Gli organi competenti, che sono quelli che dovranno autorizzare il progetto del fotovoltaico, devono esaminare gli elementi storici, documentali e i materiali relativi all’ex aeroporto, affinché ne proteggano e valorizzano il suo interesse culturale», spiega Filardo.

Per la Pro Loco non c’è solamente il valore storico del sito ma anche quello ambientale che riguarda il progetto fotovoltaico, già autorizzato con decreto ministeriale di compatibilità ambientale nell’ottobre 2025, subordinatamente al rispetto di specifiche condizioni ambientali. «In particolare, il parere della Commissione tecnica PNRR-PNIEC n. 242 del 14 dicembre 2023 rileva che il Piano di monitoraggio ambientale, pur dettagliato, non risulta pienamente esaustivo rispetto alla variazione dei parametri delle componenti ambientali soggette a impatti rilevanti e richiama la necessità di modalità di comunicazione dei risultati del monitoraggio», spiega Enzo Filardo.

AUTORE.