Per il giovane pilota siciliano 21enne Gabriele Minì al via oggi il week-end in Formula 1. L’Alpine gli affiderà la macchina di Franco Colapinto per la prima sessione di prove libere del GP del Messico. Non sarà un posto da titolare ma solamente una prova. «E’ una bellissima emozione, è un piccolo sogno che si avvera, quindi cercheremo di fare il miglior lavoro possibile, quindi voglio ringraziare Flavio Briatore, Steve Nielsen e tutto il team per questa opportunità e per la fiducia», ha dichiarato Gabriele Minì alla Gazzetta dello Sport. Per questa prova in F1 Gabriele Minì si è preparato abbastanza: «Abbiamo fatto diverse sezioni di simulatore e siamo riusciti anche a svolgere dei test in pista con le macchine dell’anno scorso e questo fa sì di conoscere sia i comportamenti e anche le procedure della macchina, quindi questo farà sì che sarò pronto sin da subito», ha aggiunto alla Gazzetta il giovane Minì.
Cresciuto a Marineo, suo padre, Fabrizio è pilota e meccanico. E deve tutto a suo papà se Gabriele Minì si è appassionato ai motori. Il primo regalo ricevuto fu un kart. A due anni e mezzo si lanciò nella grande avventura. L’avvio in un parcheggio del paese e poi il circuito internazionale di Triscina, a Castelvetrano, rimasto posto del cuore dove, di tanto in tanto, Gabriele torna con la sua famiglia. Per lui il cammino nel mondo dei motori che conta non è stato facile. Trasferte costose, impegno di tutta la famiglia. Poi nel 2018 è entrato nell’orbita di Nicolas Todt, manager di Charles Leclerc. Nel 2020, a 15 anni, ha vinto il campionato italiano di Formula 4, diventando il più giovane campione della categoria. Nel 2023 è arrivato il successo a Montecarlo in Formula 3, nel 2024 ha chiuso secondo nel campionato. Dal 2023 fa parte del vivaio Alpine.












