Sono trascorsi 19 giorni, dal grande dolore della perdita della madre, un dolore che avrebbe bisogno del rispetto che merita, eppure Alessandra Albino, deve ancora barcamenarsi con la burocrazia della tumulazione. Dopo la scomparsa della sua cara defunta madre, Lea Mancuso, la signora Albino si è trovata a dover attendere che la madre venga collocata nel sepolcro, già nella disponibilità della signora della famiglia.

“Attualmente, nella cappella presso il cimitero di Castelvetrano, insieme a mia madre, sono presenti altre 20 bare in attesa di essere spostate” racconta alla nostra redazione. Tale fatto, che scuote la sensibilità e lede il rispetto di ogni essere umano, ha indotto la signora Albino a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

Nel 2023 il nostro giornale aveva portato alla luce il problema che era stato giustificato come un cambio di settore con un nuovo dirigente e l’avvio all’Ufficio dei servizi cimiteriali di due dipendenti che stavano facendo affiancamento con gli uscenti, in quella occasione, questa situazione era stata alla base del ritardo nelle tumulazioni presso il cimitero comunale di Castelvetrano.

Anche in quel caso erano più di venti le bare in attesa di sepoltura: la tumulazione avviene dopo che viene esperito l’intero iter amministrativo da parte del Comune. C’è la verifica del diritto di concessione, poi il pagamento di una tassa e, infine, si ottiene il nullaosta per la sepoltura.

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