Proteggere i dati dei pazienti e ridurre il rischio che un attacco informatico comprometta l’attività sanitaria. Sono gli obiettivi del nuovo Piano di formazione in cybersicurezza per il biennio 2026/2027 approvato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani con una delibera del Commissario straordinario Sabrina Pulvirenti. Il programma coinvolgerà i 4.810 dipendenti dell’azienda, con percorsi rivolti al personale sanitario, amministrativo e tecnico, agli operatori socio-sanitari e ai collaboratori esterni. L’iniziativa dà attuazione al decreto legislativo 138/2024, che recepisce la direttiva europea NIS 2, e fa riferimento alle indicazioni dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Il piano segue la conferma dell’azienda tra i «soggetti importanti» individuati a livello nazionale. Alla base del progetto c’è l’attenzione ai comportamenti quotidiani di chi utilizza sistemi e strumenti digitali. L’Asp Trapani richiama un dato: circa la metà degli attacchi informatici nella Pubblica Amministrazione sarebbe riconducibile a disattenzioni umane o a e-mail di phishing, i messaggi ingannevoli utilizzati per sottrarre informazioni o credenziali di accesso. Riconoscere una comunicazione sospetta, utilizzare correttamente i dispositivi e comprendere i rischi legati alla gestione delle informazioni diventano, quindi, competenze essenziali anche in ambito sanitario. La formazione punta a rafforzare questa consapevolezza, affiancando alle misure tecniche di protezione una maggiore preparazione del personale.

L’offerta formativa si articola in tre percorsi, differenziati in base ai ruoli e alle responsabilità. Il percorso generale, rivolto a tutto il personale, sarà erogato senza costi attraverso la piattaforma ministeriale Syllabus. I contenuti riguarderanno la consapevolezza del rischio informatico, le dodici regole di base del Vademecum governativo e l’utilizzo corretto di posta elettronica, dispositivi e strumenti di intelligenza artificiale. Un secondo percorso è dedicato all’alta direzione e alla dirigenza. Per gli specialisti ICT e di Ingegneria clinica sono invece previste 52 ore di formazione tecnica. Per dare continuità al progetto, l’Asp Traani ha, inoltre, previsto uno stanziamento di 50 mila euro per il 2027, destinato a corsi tecnici avanzati e certificazioni professionali.

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